Una mamma che lavora ha bisogno di un cactus sul balcone

Se non hai tempo, o zero-voglia, di curare i fiori sul balcone,

se hai il pollice verde sì, ma quello delicato di una mano di Hulk,

se ti ricordi d’innaffiare le piante sul terrazzo con la frequenza di una nevicata alle Maldive,

allora non c’è dubbio: ti serve immediatamente un cactus.

Tra i figli e il lavoro, mandare avanti casa e famiglia, l’ufficio, gli impegni di tutti, una MML (madre-moglie o compagna-lavoratrice) potrebbe desiderare un bel balcone fiorito come si desidera una bacchetta magica. Tutte noi la vorremmo a portata di mano, certo, ma conoscete qualcuna in carne e ossa che la possiede veramente?

Se la risposta è no ma vorreste anche voi fiori e piante in giardino o sul terrazzo, colori e verde per i vostri momenti all’aperto, allora leggete qui e potreste trovare qualche consiglio, soprattutto per mettere su piante che richiedono un tempo davvero minimo per curare, innaffiare, concimare, pulire, potare e via lavorando.

Un giorno Plonerino medio torna a casa con un vasetto minuscolo, era così piccolo da stare comodamente nel palmo della sua mano. Dentro c’era una fogliolina di cactus rimediata alla fiera di beneficenza.

– Mamma, guarda! Una pianta che puoi mettere sul terrazzo! esclamò contento.

Osservai con attenzione il mio balcone spoglio, solo una piantina di geranio con le foglie ingiallite.

Che Plonerino medio mi stesse dicendo mamma, il nostro balcone sembra il deserto del Maghreb?

Decisi di provarci. Forse con una foglia di cactus avrei potuto farcela anch’io!

Prendemmo insieme del terriccio nuovo e uno scavino, mettemmo la pianta al centro della fioriera che fino a quel momento era una vasca di pietra totalmente vuota e tutti soddisfatti rimanemmo lì ad ammirare il nostro nuovo amico.

Abbiamo un cactus.

Un po’ d’acqua, qualche foto per fermare l’eccezionale momento e via a correre con tutto il nostro solito gran daffare.

Cos’è successo poco dopo?

La piantina ha cominciato a crescere, ad allargarsi, a mettere su foglie e foglie.

La primavera successiva era già una bella pianta. Spuntò pure il primo fiore di colore fucsia.

Da lì in poi è stato tutto un fiorire e spuntare nuove foglie e altre ancora e la pianta praticamente ha fatto tutto da sé. Solo un po’ d’acqua ogni tanto, ma solo ogni tanto.

Con i Plonerini ci siamo lanciati anche in altre piante dello stesso genere, le cactaceae.

Si tratta di una famiglia di piante succulente che comprende circa tremila specie. Dunque, care MML, non avete che l’imbarazzo della scelta.

Ma vediamoli un po’ meglio questi cactus.

Di che cosa ha bisogno un cactus? Come si coltiva?

Queste piante richiedono pochi anzi pochissimi interventi, riescono a fare scorpacciate d’acqua che utilizzano nei periodi di siccità, si ambientano quasi ovunque purché possano ricevere molto sole e se avete bisogno di ottenere altri esemplari e riempire il vostro giardinetto o la terrazza, basta che prendiate una talea e la ripiantiate. Nel giro di poco tempo avrete una nuova pianta svelta a crescere e pronta ad assumere le forme più varie.

Cactus con fiori gialli

Con le innaffiature non esagerate, meglio caso mai ritardare un giorno che rischiare di dare troppa acqua alle piante grasse con risultato di scoprirle marce. Nella stagione estiva è sufficiente dare un po’ d’acqua quando il terriccio è completamente asciutto; in inverno invece la pianta rallenta la sua crescita, entra in una specie di letargo e l’acqua è da usare con ulteriore parsimonia.

Con tutte quelle spine, sono adatti a una casa con i bambini?

Vi sembra che queste piante siano poco adatte alle case dove ci sono i bimbi? Basta stabilire con loro regole semplici e chiare: il cactus è un grande amico che vuole essere ammirato dai piccoli di casa ma non vuole essere toccato. Ce lo dicono le sue spine, piccole o grandi che siano.

Sapete che cosa ha funzionato con i Plonerini?

I nostri cactus ci fanno sapere che stanno bene regalandoci ogni tanto una fioritura. Allora possiamo guardarli e fotografarli. Tutte le altre volte (il novantacinque per cento del tempo!!!), vogliono essere lasciati in pace.

Che dite, mamme care, ci facciamo spuntare le spine pure noi così nessuno si avvicina??? Ovviamente no, perché nonostante tutte le richieste, bisogni e implorazioni varie del rumoroso mondo che ci sta intorno, a noi piace coccolare ed essere coccolate 😃

Per capire meglio come coltivare e come curare al meglio le piante cactaceae, ecco un paio di link dove troverete senz’altro consigli e spunti.

Buon giardinaggio alle MML che tra un ufficio e uno sport dei figli, una riunione e una festa con i bambini non vogliono rinunciare a un giardinaggio facile, alla portata di tutte.

http://www.cactofilia.com

http://www.cactus-co.com/it/

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Mrs. Plonery Written by:

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