“Sì, cara!” Tutte le volte che lui ha una risposta geniale

La cosa più intelligente che un uomo abbia mai detto: “Sì, cara”. La brillante, ironica, sibillina, geniale considerazione era appesa nel bagno degli uomini in un ristorante. Che ci facevo nel bagno dei maschi? Niente, ovviamente, è stato UoVo a scattare l’immagine e a inviarmela appena uscito dalla toilette (l’interior designer che ha progettato il locale è in lizza per la prossima edizione del Cinico Award).

Una targa di latta dal colore un po’ consumato, fondo scuro e scritta chiara senza troppi fronzoli: “Smartest thing a man ever said: Yes, dear”. E’ in inglese per dire quello che in italiano suona più o meno così: “La cosa più intelligente che un uomo abbia mai detto: Sì, cara”.

Appena l’ho avuta fra le mani, anzi davanti agli occhi, non ho potuto non riderci su. Lo faccio anche con voi, plonerine care MML, perché non è possibile, non credo, non è pensabile che almeno una volta – dico almeno una volta – non abbiate sentito dal compagno, marito, fidanzato, insomma dal partner quel “Sì, cara” che taglia le gambe a tutte le vostre insistenti e puntigliose richieste.

Insomma, quando lui capisce che è meglio abbozzare, quando si rende conto che replicare costa fatica, quando sa che il terreno-argomento su cui sta camminando è scivoloso, eccolo! E’ proprio in quei momenti che si aggrappa ad un salvifico “Sì, cara”.

Convenienza, dite? Mah…

Eccovi una decina di situazioni super comuni, che tocca a tutte provare almeno tot volte nella vita. Leggetele, così tanto per provare a sorridere in questi giorni iperimpegnati e affannati. Scorrendole pensate che alla fine di ogni situazione-tipo ci sia un lui che risponde “Yes, dear”!!! ovvero “Sì, cara”!!!

Spiderman in arrampicata

Uno. Avete bisogno di prendere quella scatola in soffitta quando lui si è appena rasato, infilato la camicia bianca ed è intento ad annodarsi la cravatta al collo. Dai, ti prego, mi serve ora…

Sì, cara.

Due. Avete appena finito di passare aspirapolvere e straccio in tutta la casa. Lui vorrebbe entrare in casa di ritorno da una seduta di running all’aperto con le scarpe piene di polvere e fango. Gli chiedete di andare a spogliarsi in garage, ora!

Sì, cara.

Tre. C’è la partita di Champions League alla televisione e vi chiama l’amica disperata che ha appena litigato col suo lui. Dite: metti tu a letto i bambini che devo assolutamente fare una chiacchierata con Anna? E’ sconvolta, poverina…

Sì, cara.

Quattro. E’ sera tardi, lui dormicchia sul divano con un occhio ancora aperto verso la tv. Vi sedete accanto e… azzardate: dobbiamo assolutamente parlare!

Sì, cara.

Cinque. Avete voglia di rinnovare il soggiorno ma vi servono due braccia forti. Dite: che ne pensi di rivedere la posizione dei mobili? Spostare il divano, la consolle, riposizionare tutti i quadri… E’ il lavoro del prossimo finesettimana.

Sì, cara.

Yes, dear

Sei. Il classico: dopo una settimana di lavoro organizzate un bel sabato pomeriggio per negozi. Dite a lui: dai, usciamo voglio farmi tutte le vetrine del corso…

Sì, cara.

Sette. In macchina con tutta la famiglia, finalmente pronti a partire. Lui ingrana la marcia ed esce in strada. Lei: fermo fermo fermo, ho dimenticato il cappellino di Pietro, quello con le nappine più corte. Lui: vabbè gliene metteremo un altro. Lei: No, no! Dai, passa da mia madre, ieri sera l’ho lasciato a casa sua…

Sì, cara.

Otto. Mentre lei è al lavoro lui ha appena legato i capelli alla bambina impiegando una vita e sudando come un maratoneta al traguardo. Lei: mi mandi una foto su whatsapp? Lui: fatto. Dopo due secondi il messaggio di lei: una treccina così non si può vedere. Riprovaci subito! Ti adoro…

Sì, cara.

Collage di casa in ordine

Nove. Lui la sera svuota la lavastoviglie e ripone tutto in cucina. Lei a mano a mano che apre gli scomparti: lo sai che i piatti con le righe blu vanno nel piano alto, non qui; quando impili le pentole i coperchi devono stare girati sottosopra, non così come li hai messi tu; guarda le forchette nel cassetto… non hanno i rebbi tutti all’insù.

Sì, cara.

Dieci. In bagno, un terreno formidabile per chiedere, riprendere, osservare… Fin troppo formidabile! Devi chiudere il dentifricio, hai lasciato la camicia sulla vasca, il tappetino è tutto storto, ancora colature sulla schiuma da barba…

E lui? Abbozza con una risposta geniale: “Sì, cara”.

Che dite, plonerine, eh? Vi viene in mente qualcosa?

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Mrs. Plonery Written by:

One Comment

  1. 29 dicembre 2015
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    leggendo l’elenco mi viene da pensare……”anche noi ci mettiamo del nostro!!!”

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