Scattare una foto: tutti i consigli per immagini belle e ricordi di famiglia da incorniciare

Attenzione alla luce e alla composizione dell’immagine: di questo parliamo per concludere il minicorso di fotografia che sul blog ho dedicato ai genitori appassionati di clic. Se c’è il sole di mezzogiorno non può essere uguale a quello del tramonto! E se state in salotto con la finestra spalancata non è come essere sotto al lampadario di cucina. La fotografa Stefania Masi di  Stefoto ci ha accompagnato fin qui con consigli, spunti, dritte e se l’abbiamo seguita passo per passo sicuramente abbiamo messo via qualche indicazione preziosa per fare belle foto ai nostri figli. In tutti i loro momenti: le vacanze estive, i giochi, lo sport, in casa, con gli amici o i nonni. Se volete fare un ripasso delle lezioni precedenti, qui in fondo trovate tutti i link.

Ma sentiamo Stefania che ringrazio assai perché è disponibile, frizzante, piena di idee e con quel suo obbiettivo riesce a tirar fuori scatti teneri, emozionanti, luminosi… Ovvia, belli!

Eccola qui.

Con un velo di tristezza devo dire che siamo arrivate al nostro ultimo appuntamento, naturalmente la speranza è che questa miniserie vi sia piaciuta, ma soprattutto che sia stata utile, e che abbiate potuto mettere a frutto i consigli che vi ho dato.

Ora parliamo della luce e della composizione.

Quando iniziamo a scattare, è molto importante che osserviamo dove si trova la fonte di luce nell’ambiente in cui ci troviamo. Attenzione, la luce è luce: che sia il sole in un prato o una lampada in casa.

Una volta capito bene dov’è la fonte luminosa, dobbiamo decidere dove vogliamo che arrivi rispetto al nostro soggetto: la vogliamo frontale al bimbo che stiamo cercando di fotografare? Oppure la vogliamo frontale a noi che stiamo scattando? O invece la preferiamo laterale. Insomma, prima fatevi queste domande sulla provenienza della luce e poi sappiate subito che la situazione più difficile da gestire è sicuramente quella in cui la fonte di luce si trova di fronte a chi scatta, lasciando il soggetto in una situazione di contro luce. Allora, se si tratta di foto casalinghe direi che questa è proprio una situazione da evitare, perché molto probabilmente otterreste il soggetto completamente buio.

La situazione in cui la fonte di luce è alle vostre spalle è la più classica, quella in cui ci hanno sempre insegnato a scattare. Attenzione, però… In questo caso se la luce è forte potreste ottenere che il soggetto stringa gli occhi infastidito dalla luce. E vogliamo parlare dei nostri figli che se ne stanno lì davanti con il viso pieno di rughe e pieghe lamentandosi di quel sole che li sta accecando? Inoltre questo tipo di illuminazione rende il volto un po’ piatto, annullando i volumi del viso.

La luce migliore, lo avrete capito, e anche la più gestibile, è quella laterale, che sottolinea i volumi del viso in modo naturale lasciando l’immagine con zone di ombra delicata e luci armoniose tra loro.

bimba-sguardo-basso-stefoto           bimba-che-ride-a-occhi-chiusi-stefoto

E ora veniamo alla composizione, cioè a cosa e dove metto il soggetto in tutta la fotografia che sto cercando di scattare?

Per quanto riguarda la composizione quello che sentirete dire in tutti i corsi di fotografia è la regola dei terzi. Si tratta della suddivisione dell’immagine in nove riquadri ipotetici: immaginate di poter tracciare due linee verticali e due orizzontali alla stessa distanza l’una dall’altra

regola-dei-terzi-griglia-stefoto

Questa suddivisione aiuta a comporre l’immagine, basandosi sulla regola che è meglio collocare i soggetti nei punti di intersezione delle linee.

Si può creare così una foto più accattivante lasciando il soggetto solo su un lato dell’inquadratura oppure si può decidere di metterla più centrale riempiendo tutta la foto.

bimba-di-spalle-con-fiori-in-mano-stefoto                     bimba-sorridente-al-mare-stefoto

bimba-capo-reclinato-stefoto

Cari genitori, credo di avervi detto tutto quello che vi possa permettere di catturare delle belle immagini. Nei quattro appuntamenti precedenti ho dato delle piccole regole perché abbiate quella che si dice l’infarinatura, spunti da applicare ogni volta che vi apprestate a scattare foto di famiglia e non solo. La cosa importante che mi resta di dirvi è che le regole sono fatte per essere infrante, dunque non abbiate paura di osare e provare e riprovare.

Un grazie in particolare va a Mrs. Plonery che mi ha ospitata in questo suo bellissimo blog. Magari ci saranno altre occasioni, chissà… 😉

A presto!

Grazie, Stefania, e ti assicuro che ripenso molte volte ai tuoi consigli di fotografa quando mi trovo a scattare cercando magari di tirar fuori non un’immagine al volo ma qualcosa di più pensato. E ovviamente ti aspetto ancora qui sul blog, a condividere con tutti noi la voglia di catturare, fermare, imprimere tutto il bello che abbiamo intorno. Con un clic!

Ecco qui i link agli altri post del minicorso di fotografia.

L’attrezzatura

Come attirare l’attenzione dei bambini

Tempi di esposizione, luce e messa a fuoco

Le inquadrature giuste e la location perfetta

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