Lettera a una donna diventata mamma da poche ore

Cara mamma da poco,

sei uscita dalla sala parto da qualche ora soltanto. Ti trovo accanto al letto ventidue di una “ostetricia” ordinata e silenziosa. Hai il viso bianchino, i capelli raccolti in una coda bassa, la pancia ancora fuori mostra i segni di un utero che deve ritrovare le dimensioni di prima.

Prima…

Prima che la piccola venisse al mondo, prima che tu avessi provato a entrare in una sala parto, prima che il tuo cuore si fosse messo a battere anche per una figlia. La tua.

Cara mamma da poco, lei sta dormendo nel tuo letto d’ospedale, la guardi e ancora non ci credi. Non ti sembra vero che finalmente se ne stia tranquilla accanto a te, addosso solo un minuscolo body bianco, quello con il coniglietto davanti, e ai piedi le scarpette soffici che avevi preparato già da mesi. Accarezzi le coscette e ti sembrano di una morbidezza mai sentita prima.

Prima…

Prima che tu scoprissi che la tua testa e il tuo cuore riescono a fare tutto per due contemporaneamente, per te e per lei; prima che tu cominciassi a stare sveglia per non perdere nemmeno un suo respiro, prima che le domande ti assalissero. Sì, le domande… Quelle non ti lasceranno mai perché dovrai sempre chiederti qualcosa per crescere i tuoi figli.

Dopo…

D’ora in poi ti chiedi se lei sta mangiando abbastanza, se cresce sana, vuoi sapere dov’è il pediatra più bravo al mondo perché possa curarla quando qualcosa non va. Incroci il suo sguardo e ti domandi se hai compreso il suo bisogno, cosa vuol dire quel pianto che ti entra nelle orecchie e non ti fa pensare ad altro che a rassicurarla.

Cara mamma da poco con piedini neonatoDopo…

Passano i giorni, i mesi e lei comincia a crescere e le domande che si rincorrono nella tua testa di mamma crescono con lei.

Cara mamma da poco, fra qualche tempo ti tocca chiederti se ce la fai a lasciarla per andare a lavorare, ti domandi come fai a non esserci a consolarla e ad abbracciarla quando cade dalla bici alle sue prime pedalate. Starai fuori casa per lavoro parecchie ore al giorno e vorrai che qualcuno ti spieghi perché? Perché senti quel morso allo stomaco e chiami casa mille volte per sapere se è tutto a posto…

Dopo…

Ti capiterà anche di saperla col febbrone e non potrai rincasare prima di una certa ora; succederà che un giorno ti sentirai dire mamma, perché non c’eri mentre io ti volevo?

Le domande, mamma cara, non ti abbandoneranno più.

Cara mamma da poco,

mentre guardi la tua piccola che dorme tranquilla in mezzo al lenzuolo bianco sono sicura che già senti il tuo cuore battere diversamente dal solito perché l’embrione di tutte le domande che ti farai d’ora in poi è già lì dentro di te e cresce di giorno in giorno: è il vostro legame che si avvia, è l’intesa che matura, è l’amore che cercavi, è la forza che potrai trasmetterle.

Nello sguardo intenso con cui guardi tua figlia adesso, qui, a poche ore dalla sala parto, c’è tutto quello che ti serve per una risposta ad ogni domanda che ti farai. D’ora in poi.

Ti abbraccio,

un’altra mamma

StePhoto fotografa anche i neonati e in questo post ha voluto esserci con un suo scatto. Grazie!

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Mrs. Plonery Written by:

3 Comments

  1. 27 aprile 2016
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    tutto condiviso e molto toccante, ma………..si c’è un ma per me e con questo non voglio apparire severa ma vorrei soffermarmi sin da subito sulla questione che questo esserino amorevole che abbiamo portato dentro di noi per nove lunghi mesi immaginandoci il volto, l’espressione e lo sguardo è un essere a sé, è unico e irripetibile e non è una nostra prosecuzione né ora che fisicamente ha bisogno di noi per sostenersi né quando il nostro nutrimento cambierà di sostanza, sarà sempre un “lui” indipendente al quale dovremmo dare il sostegno che in quel momento ci sarà richiesto nella misura e nella forma dovuta. Un forte abbraccio alla neo-mamma………

  2. 27 aprile 2016
    Reply

    Prima…dopo…d’ora in poi…cara mamma da poco buon nuovo inizio…. Post molto bello, sentito e vero. Un abbraccio Mrs.Plonery

    • 27 aprile 2016
      Reply

      Grazie, Elisa, una mamma da poco è uno spettacolo di emozioni! Un grande abbraccio anche a te

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