Le rose in cucina. Una MML si racconta con un libro di ricette e un blog golosissimo

E se invece di un mazzo di rose facessimo una torta alle rose? E se invece di pensare alle rose solo come fiori splendidi che colorano i giardini a primavera e d’estate, provassimo a immaginare di averle nel piatto con risultati davvero sorprendenti e gustosi? Care MML (madri-mogli-lavoratrici), sto per raccontarvi la storia di una come noi che nel suo “tutto” quotidiano ci fa stare anche le rose.

Quando l’ho detto a UoVo, ho capito subito dalla sua espressione d’ovvietà che stava pensando una cosa tipo: eccola con le rose sul blog… stai a vedere dove vuole andare a parare, eh!

Macché, niente sorprese a forma di bouquet… Ascoltate qui.

C’è una genovese che nella vita si è occupata di varie cose ma ha una passione sfrenata per la cucina. Prove casalinghe, azzardi con amici e conoscenti, poi un blog e ora i libri.

Si chiama Ilaria Fioravanti, ha una figlia quasi diciottenne, è la blogger di Dolcisognare e da poco è uscita in libreria con “Rosa, rosae – Declinare la rosa in cucina” di Sagep Editore, scritto insieme con Maria Giulia Scolaro.

Ha aperto il blog quasi sette anni fa per caso, su suggerimento di un amico grafico.

“Non sapevo niente di computer – racconta Ilaria -, mi andava solo di cucinare. Un blog, io? Invece facendo tutto da sola ho imparato e in poco tempo è partito Dolcisognare. Non solo ricette e belle foto come un po’ tutti i food blogger fanno, ma anche notizie e consigli sulle materie prime e la loro provenienza”.

Tempo fa è uscito il primo libro di Ilaria, “Dolci ricette di Liguria” (Erredigrafiche), una scelta controcorrente con cui ha messo nero su bianco le ricette tipiche genovesi che molti conoscono ma che difficilmente vengono riproposte con tutti i dettagli per realizzare i dolci della tradizione. E’ andata avanti a sperimentare e scrivere, finché ha sentito il bisogno di fissare un altro traguardo. Ed ecco il nuovo libro. “L’ho scritto insieme con Maria Giulia Scolaro – spiega l’autrice – che conduce un’azienda biologica e produce tra l’altro lo sciroppo di rose della Valle Scrivia. La prima parte del libro è dedicata a notizie sulla rosa e sulle coltivazioni, poi c’è il ricettario con piatti e preparazioni a base di rosa”.

Un’altra MML che parte da una passione, si dedica a un hobby e poi quello prende sempre più spazio e dà tante soddisfazioni. Faccio qualche domanda a Ilaria.

Meglio un mazzo di rose o un dolce alle rose? Uno in compagnia dell’altro.

Rose rosse in collina

Quali parti della rosa si possono utilizzare in cucina? Petali e di qualche tipo di rosa anche le bacche.

Sul mio blog si raccontano molte MML (madri mogli lavoratrici). Come ti vedi guardando ai tuoi molti impegni? Che MML sei? Sempre presente in casa ma aperta al mondo ed alle nuove esperienze.

Un blog di cucina e un nuovo libro di ricette e di tradizioni liguri: qual è la differenza? Dove ti senti più a tuo agio? Il blog è stato un inizio…i libri un impegno più concreto ed importante, soprattutto per quanto riguarda la credibilità.

Una frase che ti hanno detto subito dopo l’uscita del libro “Rosa Rosae” e che ti ha colpita particolarmente. Sei riuscita a fare di un piacevole hobby un progetto più importante.

Nel tuo libro, racconti che una volta scoperto lo sciroppo di rose hai capito che quel fiore poteva avere un grande utilizzo in cucina. Raccontaci perché e gli impieghi principali. L’impiego della rosa in cucina ha radici antichissime ed è stato differente a seconda delle varie epoche. Veniva utilizzata per aromatizzare vino e dolci in epoca romana, per abbellire tavole e profumare l’acqua in epoca rinascimentale e, dopo un periodo in cui fu utilizzata solo nella farmacopea (lo sciroppo di rose era usato per lenire mal di gola, le infiammazioni di bocca e gengive o come diuretico e depurativo),venne largamente impiegata nell’industria confetturiera. Oggi l’aroma di rosa è conosciutissimo ed utilizzatissimo in molti paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che sono grandi produttori di questo fiore meraviglioso; oltre a Genova, dove si produce lo sciroppo della Valle Scrivia Presidio Slow Food si ritrova la rosa in preparazioni del sud Italia, come profumo per la pastiera (in sostituzione alla famosa acqua di fiori d’arancio) o nei famosissimi “rosolii”.

Nel libro ci sono ricette golosissime, tanti biscotti e dolcetti. Le due che preferisci e che in casa tua sono particolarmente apprezzate? La più caratteristica sebbene molto semplice è la crostata con ricotta e confettura di rose, e la bavarese alla rosa e frutti di bosco.

Una MML a volte ha bisogno di ricaricarsi per riuscire a distribuire il massimo dell’energia al suo variegato mondo. Tu cosa fai quando devi staccare e rilassarti? Esco e cammino…la cosa per me più rigenerante del mondo. Ti costringe a non fare altro.

Nel libro si parla di coltivazione biologica, prodotti selezionati, rispetto della terra e della natura in generale. Qualche regola che ti dai quotidianamente e che ti piace condividere con gli altri insieme a un paio di consiglio bio per tutti noi. Il mio consiglio in cucina, non solo nella preparazione dei dolci, è di utilizzare sempre prodotti di ottima qualità… buona parte della riuscita di un piatto è imputabile a questa scelta, magari più impegnativa, ma che alla lunga, a mio parere, ripaga in salute.

 

Impegnata a scrivere e fare blogging, Ilaria è anche mamma. “Quindi devo sempre fare tutto – precisa – La verità è che non riesco a stare ferma a casa a fare la signora. Mi sono laureata in architettura e per dieci anni ho insegnato la lavorazione della ceramica. Quando è nata mia figlia ho deciso di fare solo la mamma ma presto ho preso passione a cucinare e da un hobby… eccomi qua”.

Uno spirito decisamente da MML, un’altra storia di passione che si fa spazio e diventa un bel pezzo di vita. Questa volta poi con una cornice stupenda, fatta di rose di tutti i colori.

A proposito… avrà capito UoVo che quando parlavo di rose non intendevo chiedere sotto sotto un mazzo di fiori? Mah! Comunque se il messaggio è stato frainteso e fra un secondo squillano alla porta per una consegna di fiori a domicilio, me ne farò una ragione :)

Qui per la mia Newsletter. Iscriviti!

Commenti recenti

Categorie

Articoli recenti

Argomenti

Per registrarsi al blog o per ricevere feed rss

Mrs. Plonery Written by:

4 Comments

  1. 28 maggio 2016
    Reply

    Ciao Ilaria, piacere di conoscerti! Sicuramente ti verro’ a trovare nel tuo blog!
    Preparare ricette con il cuore e le ROSE, la trovo una idea fantastica, creativa e artistica! Bellissima.
    Ciao Mrs. Plonery e ciao Ilaria
    xoxo
    Elisa

    • 28 maggio 2016
      Reply

      Evviva, Elisa, e grazie di esserti fermata con noi. Cosa verrà fuori dalle MML applicate alle rose??!! Mah

  2. 27 maggio 2016
    Reply

    ho la fortuna di avere Ilaria come amica da tantissimi anni….è una persona speciale, creativa e con una manualità non usuale ma anche una grande MML; questa nuova sfida si sta rivelando davvero speciale e poi posso dire che le sue ricette sono FATTIBILI in tutto e per tutto e non è poco!!!!! il risultato dei tuoi dolci è proprio come le foto pubblicate e poi la crostata ricotta e confettura di petali di rosa è una delizia!!! consiglio a tutti di provarla, peraltro si stupiscono e restano sconcertati gli invitati quando si dice “fatta con confettura di petali di rosa”!!!! buona giornata a tutte!

    • 27 maggio 2016
      Reply

      Grazie, Lucia, della tua testimonianza. Proverò anch’io la crostata con ricotta e confettura di petali di rosa oltre ai canestrelli che mi dicono siano squisiti. E di nuovo benvenuta a una MML come Ilaria che oltre al racconto delle sue passioni e attività varie ci ha portato un bel profumino… :)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *