La passione non è lusso! E può stare anche nella vita di una MML

Vuoi fare la fotografa ma pensi di non farcela con tutti gli impegni che hai? Una MML – madre, moglie, lavoratrice – non può permettersi di avere una grande passione che sprigiona appagamento e gratificazione? E’ un lusso inarrivabile per chi deve mandare avanti figli, famiglia, casa, lavoro? Sentite un po’ questa storia.

Vi presento una MML che ha trovato il modo d’infilare dentro al suo “tutto” una passione smodata per la fotografia. Ebbene sì, non bastavano due figli di cinque e tre anni, un marito, un lavoro come grafica impaginatrice: ci volevano anche neonati e donne in gravidanza da fermare con un clic. “Quando consegno le foto alle mamme e ai papà e si commuovono la loro gioia è la mia, è l’apoteosi del mio lavoro”. Lo dice Lavinia Mandolini, 37 anni, di Ancona che si racconta sul nostro blog e ci dimostra che dentro alla vita di una donna può starci davvero tutto: è il cuore, è la forza della passione che rendono elastico il mondo di una MML.

“E una grande squadra al nostro fianco – spiega Lavinia – altrimenti conciliare tutto può diventare difficile. Quando torno a casa dal lavoro ci sono i bambini e i loro impegni, lo sport, l’inglese o l’amichetto che viene a giocare a casa. Voglio essere con loro, vederli crescere. Ma c’è anche la mia voglia di farcela a livello professionale. Devo impormi di non lavorare di notte, anche se la quiete della sera è perfetta per lavorare, distende i pensieri: mi tuffo dentro alle mie immagini e non mi fermo finché non ho finito quello che sto facendo”.

A volte gli impegni diventano pressanti, qualche imprevisto di troppo e allora una buona MML deve avere la sua valvola di sfogo. “Quando è troppo vuol dire che è ora di salire sul nostro camper per staccare la spina qualche giorno – racconta Lavinia -. E’ una soluzione che piace a tutta la famiglia, quando giriamo la chiave nel cruscotto siamo tutti felici di partire e andare a farci un bel giro.

Organizzazione famiglia-lavoro: qual è il tuo punto più debole?

La pulizia della casa. Cerco di fare quel che posso e devo dire che alcune cose le noto solo io. Ma credo sia una delle tante differenze tra uomo/donna, no?

La prima volta che hai detto: non ce la farò mai.

Poco più di anno fa, a poche settimane dal Natale. Era il primo anno in cui mi trovavo a gestire i bimbi, la casa e i due lavori nel momento più impegnativo dell’anno. Quell’esperienza mi ha aiutato a capire come organizzare in modo migliore gli impegni professionali.

Quanto spazio dedichi a svaghi e passioni?

Non molto ma quando possibile mi ritaglio una cena con le amiche e quest’anno riesco anche ad andare in piscina con un ritmo di una barra due volte a settimana.

Ripensando agli scorsi anni, questi spazi sono grandi conquiste. Con il tempo andrà sicuramente sempre meglio.

Obbiettivi fotografici in un cuore rosso

Il giorno più bello della settimana?

La domenica perché è il mio giorno off dal lavoro e sono “solo” mamma e compagna.

Il momento intimo della giornata fra te e i tuoi figli?

Il momento della lettura del libro che avviene quasi tutte le sere stretti-stretti accoccolati nel lettone.

Cosa ti manca di più?

Mi mancano gli interi pomeriggi dedicati allo shopping. Ora devo ringraziare lo shopping online se vesto in maniera decente.

Cosa ti servirebbe per sentirti meno impegnata?

Uno chef che cucini per la famiglia in modo sano, e anche qualcuno che vada a fare la spesa e magari pulisca anche la casa.

Sul lavoro pesa essere anche madre? Oppure è un valore aggiunto?

Nella fotografia è assolutamente un valore aggiunto. Il mio essere donna e mamma aiuta a comprendere al meglio le esigenze dei bambini, di una famiglia e di una donna in attesa. Cerco sempre di andare incontro alle esigenze dei clienti perché le loro difficoltà sono e sono state anche le mie.

Qual è il tuo sogno?

Il mio sogno più grande è rendere fieri di me i miei genitori e i miei figli.

Ti sei mai sentita chiedere “ma chi te li tiene quando lavori?”.

Sì, anche troppo spesso… come se ci dovessimo giustificare. Ho la fortuna di avere una bella squadra che mi aiuta (mio marito e i nonni), senza di loro mi sarei senz’altro organizzata con un aiuto esterno.

Il momento più duro, se c’è stato, quando hai pensato di non farcela più?

I momenti difficili ci sono, quelli in cui si ha la sensazione di correre senza tregua e non concludere effettivamente nulla. Avete presente quando gli impegni diventano incombenti e qualsiasi imprevisto diventa un castello insormontabile? Trovare un equilibrio non è facile ma il lavoro è una mia conquista, ci credo fortemente. Entrambi gli impegni mi aiutano a sentirmi realizzata e motivata senza tralasciare il fatto che economicamente mi sento libera e di aiuto per la mia famiglia.

Mandolini con bambino_Fotor

Il consiglio che avresti voluto ricevere all’inizio della tua avventura di MML.

Dormi ora che poi sarà più difficile!

Il consiglio che dai alle mamme che lavorano e che si trovano in un periodo di difficoltà con la gestione del “tutto” di una donna.

Il mio consiglio è di non sovraccaricarsi di mille cose da fare pensando che dobbiamo per forza cavarcela da sole. Se possiamo, chiediamo aiuto senza sentirci in imbarazzo.

Meglio un tempo di qualità o una quantità di tempo da dedicare alla famiglia?

Sono del parere che è meglio trascorrere con loro un tempo di qualità. Quando il tempo manca sta all’abilità dei genitori rendere “prezioso” qualche momento passato con i figli. Se viviamo con serenità la nostra condizione di mamme lavoratrici anche loro saranno sereni. Ormai abbiamo capito che i nostri stati d’animo li condizionano fortemente! Preoccupiamoci meno del tempo e più dell’amore che trasmettiamo ai nostri bambini: è il segreto per costruire un rapporto di fiducia solido nel tempo, con figli sicuri di essere amati e quindi sicuri di se stessi.

Lavinia è su internet con il suo sito

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