Inquadratura giusta e ambientazione top: ecco come si fanno le belle foto. Consigli per scattare bene

Per poter scattare una bella foto servono l’inquadratura giusta e un’ambientazione adeguata. Eccoci a un altro appuntamento del minicorso per genitori che la fotografa Stefania Masi tiene sul mio blog. Cari mamme e babbi che volete continuare a immortalare i figli – mentre sorridono, quando sono imbronciati, impegnati nel gioco o durante una passeggiata, pronti al tuffo in mare o in piscina – dovunque voi siate, se volete mettere in archivio una bella immagine di famiglia vi servono alcuni accorgimenti, qualche regola da seguire.

Ecco la quarta lezione. Vi sembra che una figura intera possa andare sempre bene? Oppure vorreste dare risalto a quegli occhioni che vi hanno conquistato il cuore? Bene, state a sentire l’esperta e sicuramente le foto ne guadagneranno e voi potrete mettere su quell’album delle immagini più belle dell’estate. In fondo al post trovate anche i link alle lezioni precedenti.

Ecco Stefania.

Siamo arrivati al nostro quarto appuntamento, e il tema che affrontiamo sarà come e dove scattare, ovvero le diverse inquadrature e le location da utilizzare.

Come ho detto precedentemente, l’obiettivo di questo minicorso non è quello di diventare grandi fotografi, ma di riuscire a fare in modo che anche le nostre foto casalinghe possano essere migliori e più curate. Bastano alcune piccole accortezze.

Iniziamo dalla location. Se fotografiamo i nostri bimbi in casa, di sicuro non potremo avere dei grandi set fotografici, ma non crediate che gli scatti debbano per forza essere sciatti e privi di efficacia. Adottate qualche piccolo accorgimento e tutto risulterà più facile.

Ad esempio, il nostro bimbo sta giocando sul tappeto della sala? Spostate magari le cose intorno a lui, quelle che non sta usando, e cercate di togliere eventuali elementi di disturbo, come ad esempio le ciabatte di papà sullo sfondo. Volete fotografarlo mentre fa la pappa? Allora mettete il seggiolone in modo che sullo sfondo abbia una parete e non il mobile pieno di cianfrusaglie che tutte abbiamo nelle nostre case. Il divano può fungere da set, soprattutto coi bimbi più piccoli. Guardate la differenza tra queste due foto fatte sul divano, con e senza elementi di disturbo, la foto cambia completamente.

Bimbo piccolo con gambine all'insù     Bimbo piccolo con gambine all'insù DUE

Un consiglio d’oro per le foto scattate in casa è sicuramente quello di avere sempre il diaframma aperto al massimo in modo da sfuocare gli oggetti dietro al soggetto.

Bimba che ride a occhi chiusi

In casa può diventare un buon set anche un semplice tappeto, come in questa foto, oppure il letto o il pavimento. Sfruttiamo tutto quello che abbiamo a disposizione.

Per quanto riguarda le foto scattate in esterno, il concetto è più o meno lo stesso, evitare gli elementi di disturbo. Anche una scala può diventare un semplice set, l’importante anche qui è non appoggiare la nostra borsa proprio sul primo scalino in bella vista :) sicuramente poi se troviamo un prato, una spiaggia o un boschetto a nostra piena disposizione, ancora meglio.

Parliamo ora delle diverse inquadrature. Quando volete fotografare il vostro bimbo è importantissimo variare le inquadrature di scatto e passare da figure intere al mezzo busto al primo piano, questo anche a seconda di dove state scattando.

Se siete in un ambiente ampio tipo un prato o una spiaggia, e non ci sono persone da escludere dall’immagine, potete tranquillamente fare una figura intera, se invece c’è qualche elemento di disturbo allora meglio stringere su un mezzo busto o un primo piano. Ricordatevi sempre, anche questo è stato già detto in precedenza, di scattare alla loro altezza.

Vediamo ora nel dettaglio le varianti dello scatto.

Nel primo piano è importantissimo lo sguardo e la messa a fuoco sugli occhi: chi guarda la foto deve essere proprio attratto dal soggetto,Bimba in primo piano

non ci devono essere elementi di disturbo, ed è meglio che il soggetto sia ben centrato nella foto

 

 

Il mezzobusto, invece,

Bimba mezzobusto

permette di avere una foto ravvicinata del soggetto includendo parte dell’ambiente. In questa inquadratura sono comprese le braccia, quindi attenzione a non scattare mozzando qualche mano. I nostri figli dovranno essere ripresi diciamo fino al bacino.

 

C’è poi l’inquadratura all’americana, ovvero la figura ripresa fino a metà gamba. E’ un tipo di scatto che non amo particolarmente anche se devo dire

Bimba inquadrata a metà gamba all'americana

che in alcune situazioni si presta bene. Come in questo scatto, ad esempio.

Per finire la figura intera, ovvero il soggetto completo di tutto, piedi compresi. Perchè lo dico? Perchè immancabilmente i piedi vengono mozzati, non è raro vedere un bel bambino ritratto chissà dove ma con i piedi… totalmente da immaginare! Facciamo attenzione, sembra scontato e invece è il caso di stare concentrati quando si decide di riprendere il soggetto in tutta la sua altezza.

 

Bimba inquadrata a figura intera

Bene, spero che abbiate messo via qualche consiglio per inquadrare bene e scattare con gli sfondi migliori. Vi do appuntamento al prossimo post in cui parleremo della luce e della composizione.

 

Forza, genitori… Tutti a scattare. Se siete ancora in vacanza o se vi preparate per partire o se siete a casa e con un po’ di tempo e voglia: immortaliamo i figli. Quelli piccoli e quelli più grandi, la fotografa ci ha anche spiegato come catturare la loro attenzione quando non hanno nessuna intenzione di farsi fotografare. Se volete rileggere i post precedenti del minicorso di fotografia ecco qui i link

L’attrezzatura

Come attirare l’attenzione dei bambini

Tempi di esposizione, luce e messa a fuoco

 

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