I consigli di una fotografa per scattare le più belle immagini dei nostri figli. Primo post, l’attrezzatura

Scattare foto ai figli… chi di noi non lo fa? Li prendiamo mentre sorridono giocando, quando scorrazzano in giardino o al parco, e poi in vacanza al mare o in campagna, insieme a mamma e papà, quando se ne stanno imbronciati seduti su uno scalino in attesa di una coccola per ricominciare a correre. Con lo smartphone, con una macchina compatta, alcuni con fotocamere più impegnative. Foto, foto, foto…

Ma sono sempre BELLE le foto che scattiamo? Sicuri, sicuri, sicuri?

M’incanto quando vedo gli scatti dei fotografi veri, i professionisti. Quelli che riescono a catturare un’espressione che accende le facce dei nostri bambini, o dei neonati che davanti a un obbiettivo diventano come peluche da accarezzare.

Ma come fanno i fotografi a fare quelle magie? Ho pensato di strappare qualche consiglio a una professionista che è già passata qui sul blog. Che ne dite, cari genitori, di farci dare qualche lezioncina?

Cominciamo subito con questo post e per altre quattro puntate: ogni volta un argomento, consigli su consigli per capire come fermare i momenti più belli dei nostri figli. Seguiamo le dritte di Stefania di Stefoto. Questa volta cominciamo dall’attrezzatura: cosa serve, o cosa possiamo utilizzare per fare qualche bella foto? E se avete da acquistare una fotocamera? Forza, questo è il primo appuntamento per saperne di più.

 

⇒ Ciao a tutti, sono Stefania e sono una fotografa specializzata in bambini. Sono ospite di Mrs. Plonery, per la seconda volta (qui l’intervista uscita sul blog qualche tempo fa), per iniziare insieme a voi un piccolo corso di fotografia che vi serva per scattare qualche bella immagine dei vostri bimbi.

Bimba con la macchina fotografica in faccia

Questo mini-corso si svilupperà in cinque post, ognuno dei quali tratterà un argomento e risponderà alle vostre domande: se avete dubbi, o volete saperne di più lasciate pure un commento in fondo a questo post e cercherò di darvi qualche aiuto.

Come vi ho detto questo è il mio lavoro, ma prima di tutto sono una mamma e so bene cosa significa voler conservare i ricordi dei momenti più belli e importanti della vita dei nostri figli, senza poi doversi accorgere di aver scattato una foto buia piuttosto che mossa.

Quasi tutto quello che vi spiegherò potrà essere messo in pratica anche con l’utilizzo di un cellulare. Quindi partiamo da qui…

Quale attrezzatura serve?

Come dicevo si può tranquillamente usare un cellulare, ben consapevoli però dei limiti che questo può dare, come ad esempio la dimensione e quindi la qualità dell’immagine. Diciamo che qualora doveste riuscire a scattare la foto del secolo, fatta col cellulare, stamparla ad una buona qualità potrebbe darvi qualche problema.

Se invece vogliamo buttarci su qualcosa di più tecnico, bypassando anche le macchine fotografiche compatte, arriviamo alle macchine fotografiche reflex, ovvero quelle con obbiettivi intercambiabili. In questo caso, se dovete acquistare, il consiglio è quello di comprare un corpo macchina modesto, magari non per forza il modello appena uscito, ma di investire in un buon obbiettivo.

Per un uso casalingo, e quindi per i nostri bimbi, il consiglio è quello di avere uno zoom, ovvero un obbiettivo con lunghezza focale variabile, e con una prospettiva piuttosto ampia, ma senza esagerare. Ad esempio un obbiettivo 18-200 mm vi permetterà di ritrarre sia paesaggi che primi piani di vostro figlio. Questo valore infatti indica la lunghezza focale dell’obbiettivo e l’angolo di visione.

Altro aspetto da non sottovalutare è la luminosità dell’obbiettivo indicata da una “f/” seguita da un valore: più il valore è basso (ad esempio f/1.8 o f/2.4) più l’obbiettivo sarà luminoso. Per un uso casalingo il classico è un obiettivo con f/4.5, anche perché più l’obbiettivo è luminoso più si alza l’importo.

Obbiettivi fotografici in un cuore rosso

Sicuramente non avrete la prestazione di un obiettivo fisso, ma del resto non dovete intraprendere una nuova professione, ma creare i vostri ricordi.

Ok, per questa prima volta abbiamo parlato di cose che possono apparire un po’ noiose perché tecniche, ma vi assicuro che sono poche nozioni fondamentali per iniziare e sicuramente utili per coloro che hanno in mente di spendere qualche soldino per l’acquisto di una fotocamera.

Dalla prossima volta passeremo ai fatti! Ho già in mente il prossimo argomento: per caso anche i vostri figli sono fra quelli che quando state per scattare la foto si voltano dall’altra parte oppure chiudono gli occhi? Ecco… Continuate a seguirmi, vi aspetto.

Se avete domande, potete lasciare un commento e vi risponderò presto.

Buone foto a tutti.

 

M.P. Un bel grazie a Stefania che intanto ci ha chiarito qualche dettaglio sull’attrezzatura. E vi aspetto alla prossima puntata del mini-corso di fotografia. Lasciate pure le vostre domande qui sotto fra i commenti e cercheremo di rispondervi.

Qui per la mia Newsletter. Iscriviti!

Commenti recenti

Categorie

Articoli recenti

Argomenti

Per registrarsi al blog o per ricevere feed rss

Mrs. Plonery Written by:

One Comment

  1. 12 maggio 2016
    Reply

    Intanto una domanda, una cosa tecnica: ma i megapixel? Che peso hanno nella riuscita delle foto? Magari Stefania di Stefoto può dirci qualcosa. Grazie

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *