Condividere è moltiplicare. Ecco il racconto di una mamma blogger con il suo #ioeme

Mamme che collaborano, MML (madri mogli lavoratrici) che si scambiano idee e consigli, ma anche mamme che si raccontano. Avete presente #ioeme? La nuova Ploneriade con cui cerchiamo di dire cosa ci piace fare nei momenti tutti per noi? Hobby, passioni, relax, sogni. Ecco, vi propongo una mamma che sta regolarmente sul web e che ha voglia di fermarsi a raccontarci i suoi #ioeme. Girando in Rete e sui social, ho incontrato Oltrechemamma, una blogger con figlie al seguito che nel suo spazio online cerca di offrire spunti di riflessione, itinerari, consigli e molto altro per donne che sono anche madri. Le ho fatto qualche domanda: ecco che cosa risponde.

Allora, Oltrechemamma, parlaci un po’ del tuo lavoro, le origini, di che cosa ti occupi?

Dunque, dopo una laurea in scienze dell’educazione e della formazione ho acquisito un master in mediazione familiare ed uno in counseling. Sono formatrice nelle materie socio-psico-pedagogiche, curo progetti per le scuole e mi occupo di sostegno alla genitorialità. Affondo le mie radici in terra pugliese, in realtà ho “sangue misto”…

Ad un certo punto è nato il blog Oltrechemamma. Perché, con quali obiettivi?

Il blog Oltrechemamma nasce dal desiderio di condividere la mia esperienza di madre e di professionista. Il mio motto è “condividere è moltiplicare” ! Giorno dopo giorno il blog cresce, lo chiamo “il mio figlio maschio”, ahahah! Vorrei dedicare maggior tempo alla cura del blog, chissà che non mi regali ulteriori soddisfazioni.

Hai due figlie, lavori, ti occupi di un blog… Ecco la domanda delle domande: come riesci a conciliare la vita di madre e quella di donna?

Ritaglio due ore preziosissime al giorno per scrivere sul blog o aggiornarmi sul blogging, ho davvero così tanto ancora da imparare! Spesso scrivo con fretta, anche quando dovrei essere concentrata sul testo ho spesso… interferenze;)

In prevalenza scrivo nelle ore serali, dalle 21 in poi. Dormo poco ma questo non mi impedisce di avere meno energie per portare avanti una passione, alimentarla: il blog è una tra le mie passioni.

Il mio lavoro, invece, richiede studio e aggiornamento continuo; la libera professione, però, mi consente di gestire il tempo con una certa razionalità.

Quali sono le tue passioni? A che cosa ti dedichi quando vuoi rilassarti o ricaricarti?

In orari variabili, tra le attese durante un salto di ginnastica ritmica della mia big v (quattro anni) o il sonnellino della piccolina di casa, riesco persino a leggere: seppur lentamente riesco a terminare un libro in un mesetto circa.

Adoro preparare il cibo, mi piace cucinare sano e con gusto. Le merende per le mie pupe sono 100% handmade!

Quali sono i tuoi momenti #ioemeQuando rimani da sola con te, che cosa fai?

Il momento #ioeme è , appunto, dalle 21 circa in poi. Rimango sola, ascolto il silenzio o della musica al pc. Scrivo per il blog o scrivo poesie, sorseggio una tisana o un bicchierino di profumato rum, e magari stendendo anche il bucato;)

Assaporo quegli “attimi di me”, ho sempre amato la compagnia, lo scambio e la condivisione, appunto, ma avverto la necessità quotidiana di ritagliare del tempo solo per la cura della mia persona. Mi ascolto molto.

Perché hai scelto anche il nickname Rondinepink?

Rondinepink: la rondine è un volatile elegante e simboleggia la primavera e la libertà. Big V, la mia prima bimba, è la mia rondine. Pink? Perchè l’universo in cui sono immersa è di colore rosa come il mondo delle mie bambine, delle mie adorate (e un pò vezzose) femminucce!

Datti un bel voto per ogni aspetto del tuo multiruolo: quanto ti piaci da mamma e quanto da donna.

Da madre, su una scala da uno a dieci, mi piaccio 8. Tendenzialmente seguo le mie stesse “direttive” pedagogiche con serenità. Sono una madre serena, è un “ruolo” che mi sembra di ricoprire forse da sempre! Da donna impegnata mi piaccio abbastanza, nel senso che so di dare il massimo nella mia professione. Offro poco relax, però al mio corpo sia perchè dormo poco sia perchè penso troppo! Insomma, non guasterebbe un percorso spa, una cena con le amiche o un film al cinema (mia passione prioritaria prima di diventare mamma) qualche volta di più. Sono energica e stanca allo stesso modo.

Cosa consigli alle altre mamme super-impegnate?

Alle mamme super-impegnate suggerisco ciò che ripeto a me stessa: non perdersi di vista, curare il proprio corpo e il proprio cervello, nutrire la propria anima sempre. Siamo lo specchio in cui si riflettono i nostri figli e dobbiamo resituire a noi, mamme multitasking (termine abusato, ma calzante) l’immagine di donne che valgono,che sanno agire nel mondo con determinazione e senza timore. Schiena dritta, poche commiserazioni. I figli ci guardano ma i giudici più severi siamo noi stesse.

E ora che abbiamo raccolto il racconto di Oltrechemamma, vi aspetto sulla pagina delle Ploneriadi con il vostro messaggio #ioeme: il più bello riceverà una sorpresa, un regalo!

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Mrs. Plonery Written by:

One Comment

  1. 28 aprile 2016
    Reply

    Oltrechemamma, Rondinepink, dolce, preparata e molto gentile! Io la seguo sempre con piacere e poi e’ poi la mia “amica, mamma twitter”! Lei lo sa usare twitter io sono ancora pigra e negata …..
    Ciao care Mrs.Plonery e Rondinepink 😉 vi abbraccio forte

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