Come attirare l’attenzione dei bambini e scattare foto bellissime. Secondo post per genitori appassionati di ‘clic’

Scattare foto ai nostri figli è un’arte! Comincia l’estate e abbiamo le vacanze, le gite, i giochi all’aperto, le feste in giardino o in riva al mare: quanti momenti per fotografarli e fermare espressioni, pensieri, sorrisi che diventeranno ricordi stupendi da rivedere fra qualche tempo. Sapete che sul blog abbiamo avviato un piccolo corso di fotografia per genitori che vogliono saperne di più. Questa è la seconda lezioncina che ci dà Stefania Masi di Stefoto.

 

 Eccomi tornata, come promesso, con il nostro secondo appuntamento del mini corso di fotografia per imparare a scattare belle immagini dei nostri bambini. Nel primo post abbiamo parlato dell’attrezzatura, ora invece andiamo sul pratico per affrontare uno degli aspetti più complicati. E non c’entrano le tecniche fotografiche…! Ebbene sì, il difficile con cui ci scontriamo sono proprio loro, i nostri modelli. Come attirare l’attenzione dei bambini?

Avete presente quando s’impuntano a non lasciarsi fotografare, non ci ascoltano, magari si voltano dall’altra parte, oppure – ed è anche peggio – ci mostrano quelle faccette così innaturali da farli sembrare dei piccoli pagliacci? Sarà capitato anche a voi di pensare: oddio, non c’è verso di scattare una foto decente!

Tranquilli, che proviamo a risolvere questo piccolo grande problema. Partiamo con qualche accorgimento per cogliere delle belle immagini: innanzitutto non dobbiamo focalizzarci sul fatto che i bambini debbano forza guardarci. Anzi, io amo particolarmente cogliere i loro sguardi intensi rivolti all’infinito o concentrati su qualcosa di specifico. Quindi non continuate a chiamarli a vuoto, a ripetere il loro nome nella speranza di uno sguardo rivolto verso di voi che gli state puntando addosso una macchina fotografica. Anche perché, riflettiamo e proviamo a metterci nei loro panni: ma voi continuereste ad alzare lo sguardo verso qualcuno che non ha nulla da dirvi?!?!?

Bimba con sguardo basso Stefoto
(Stefoto Stefania Masi Photography)      Bimba con sguardo basso primo piano Stefoto

Allora cercate di incuriosirli, magari con qualche piccolo scherzo: “minacciateli” pure di acchiapparli, di andare a prenderli. Se invece sono piccoli fate cucù da dietro la macchina fotografica.

Ricordate che gli scatti buoni non sono solo quelli in cui i bambini ridono, anzi spesso sono molto più intensi quelli in cui sono molto seri e persi nei loro pensieri.

Bimba capelli sciolti Stefoto
(Stefoto) Stefania Masi Photography

Altro accorgimento-regola: dovete divertire il bambino ma anche voi dovete divertirvi. Questo è fondamentale perché possiate ritrovare nella scheda di memoria foto che vi piacciono assai. E quando sarete riusciti finalmente a catturare uno scatto di cui vi innamorerete, sarà un ricordo indelebile. Riguardando quella foto, anche a distanza di tanto tempo, ricorderete tutto quello che c’è stato dietro, i giochi coi vostri bimbi e tante risate. Niente stress e sudorini dietro a una bella foto.

Ecco un altro suggerimento che vi faciliterà non poco il “lavoro”. Provate a chiedere a voglio figlio o figlia di saltare e la prima volta fatelo anche voi. Poi lasciate che il bambino prosegua con i suoi balzi liberi e infine state pronti a fare click.

Bimba che salta presa da dietro Stefoto
(Stefoto) Stefania Masi Photography

In sostanza, il segreto per cogliere i figli nei loro momenti migliori è di tornare un po’ bambini anche noi adulti. Guadagnatevi la loro attenzione anche attraverso facce buffe, loro si divertiranno e avranno un bel sorriso stampato in faccia, ma anche dietro alla macchina ce ne sarà uno altrettanto grande, il vostro :)

Un’altra regola importante: abbiate pazienza, tanta pazienza. Fate con calma, rispettate i tempi dei bambini.

 

Dopo queste piccole regole comportamentali, passiamo ora a qualche regola di tecnica fotografica.

– Regola d’oro: scattate alla loro altezza. Sedetevi, inginocchiatevi, sdraiatevi, insomma siate come loro. L’immagine sarà più reale, più intensa e tutto verrà più spontaneo.

– Scattate tanto. Attenzione, non voglio dire a raffica, della serie “una buona uscirà”. Ma scattate, non pensate di avere solo un colpo in canna.

– Non cercate le pose, a meno che non vogliate conservare immagini da pubblicità. I bambini devono essere spontanei con le loro faccette buffe che tanto li caratterizzano.

E con questo credo di avervi detto abbastanza, almeno per questo appuntamento. Anzi no, ho dimenticato un’ultima cosa: quando scaricate le immagini sul computer, non tenetele tutte, abbiate il coraggio di cancellare. Un’immagine bella vista da sola vale molto di più di dieci immagini simili e mediocri.

⇒ Grazie a Stefoto e vi ricordo che se avete domande da rivolgere alla fotografa potete farle qui sotto nei commenti. Passate qui dal blog quando vi va e troverete tra un po’ il prossimo post per genitori con la macchina fotografica in mano, per quelli che vogliono migliorarsi :)

 

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