4 antistress per affrontare dicembre e arrivare cariche alle feste

Inutile girarci intorno. Per una mamma che lavora questi sono i giorni della preparazione. Dicembre è arrivato e una MML – madre, moglie, lavoratrice – come noi sa che è inutile lavorare le farneticazioni della testa come se fossero fili di cotone da girare con l’uncinetto. Ordine, mamme care, ordine ci vuole. L’Avvento, direte voi. Sì, come no, l’Avvento… Ma provate un istante a spogliare questo periodo di tutti i suoi significati di fede e restate qui, sulla terra non tanto ferma, al netto dei valori, delle spiritualità, della religione e delle grandi riflessioni, sapete che rimane? Un gran daffare, mamme care, un gran daffare! 

Ecco quello che cerco di fare dalle mie parti.

I tre Plonerini hanno cominciato già da qualche giorno con avvisi di riunioni, appuntamenti e feste per festeggiare la festa, il pomeriggio del volontariato, il laboratorio per il mercatino di beneficenza, i colloqui generali nelle scuole, ultime settimane di prove per la recita e per lo spettacolo numero uno, numero due e numero tre.

Va bene, ho capito perfettamente. O mi attrezzo o sono spacciata.

Tutto si concentra in quattro verbi che sono come una tisana depurativa, anzi meglio. Segnateveli: smaltire, alleggerire, delegare, rimandare.

Solo questi quattro e avrete giornate senza dubbio più distese.

La sera dopo cena, quando i figli sono nei lettini, provate a pensare ai prossimi impegni: verificate sulla vostra agendina nella borsa o sul calendario dello smartphone che cosa avete segnato a domani e ai giorni subito seguenti. Qualsiasi impegno deve essere letto con gli occhiali a quattro lenti: smaltire, alleggerire, delegare, rimandare. Non dimenticatelo.

Partiamo dal fondo,

rimandare.

Lo so che tutto sembra debba essere fatto immediatamente da noi, ma non è così. Anche fra le cose urgenti ci sono quelle che possono diventare urgenti un pochino meno ed essere rimandate. Attenzione, se non applicate misure di auto-aiuto a fine mese sarete ko! E allora, se domani vi siete ficcate in un bel guaio con la giornata strapiena di impegni cominciate a usare whatsapp finalmente in maniera utile: qualche messaggio di scuse a destra e a manca spiegando dirette dirette che non riuscite a far tutto. Vedrete che sarete comprese più di quanto immaginiate. Volendo, potete aggiungere che la vostra disponibilità rimane sempre alta e non appena si saranno calmate le acque sarete voi stesse a riprendere il contatto e a portare avanti l’impegno.

Cene di Natale, apericene di saluto, dopocena di scambio auguri: cominciate fin da ora a programmarli. Tenente conto che non sono più di due o tre i finesettimana che vi separano dalle feste natalizie, non ci sono secoli di calendario da poter riempire. UoVo è strategico in questo: sull’agenda elettronica ha colorato di rosso tutti i finesettimana di dicembre, ma non ha scritto niente. Dice che tiene spazio per gli impegni familiari ma di volta in volta bisogna ricordargli dove siamo diretti. Mah…
Antistress MP infrapezzo okOra attenzione, il verbo che per davvero vi dà una mano, quello che può salvarvi almeno sull’ultimo respiro è de-le-ga-re. Non abbiate dubbi né imbarazzi: dovete

delegare

tutto quello che non implica assolutamente il vostro impegno diretto. Sappiate che perfino la spesa si può delegare per qualche settimana, basta aver preparato la lista dettagliata di quello che manca. Appoggiatevi a qualcuno anche per la piccola burocrazia di questo periodo, ritirare i vestiti in lavanderia, passare a prendere la tal cosa in quel negozio, alla ricerca di un body lurex per il saggio di danza, il gatto dal veterinario e via così. Sì, lo so che di solito ve ne occupate voi ma non a dicembre, non in questo periodo. Delegate, delegate, delegate. Ciascuna MML sa che si può fare, con i genitori o i suoceri, con la mamma dell’amico di vostro figlio che non aspetta altro che di darvi una mano (lei che può… J), la vicina di casa, la babysitter che vi aiuta nei momenti più duri. Insomma, affidatevi a qualcuno e fatevi dare una mano, meglio due.

In questo periodo ci sono anche i colloqui generali con gli insegnanti di scuola. Per me si tratta di ben quattro pomeriggi spalmati in quindici giorni di dicembre. Quattro! Sì, uno più dei Plonerini per via dell’organizzazione che cambia da scuola a scuola. E’ chiaro che bisogna

alleggerire.

Intanto cercando di approfittare di tutti gli incontri individuali che i prof. fissano di mese in mese: almeno negli ambiti in cui sapete di avere più necessità, lavorate d’anticipo magari con qualche richiesta scritta in busta chiusa da far consegnare all’insegnante. Vi troverete alle date fissate per i colloqui generali con un po’ di lavoro già fatto.

Plonerino piccolo ha fatto sapere che i laboratori creativi in vista del mercatino di beneficenza s’intensificano nelle prime due settimane di dicembre. Ma abbiamo detto alleggerire. Se anche voi siete in una situazione analoga, avviserete che nelle prossime settimane vi rendete disponibili per esempio due pomeriggi. E indicate le date. Quelle sono e fine.

Un altro consiglio. Al più presto, stilate un elenco di quello che avete già in mente di dover fare. E spuntatelo via via che un’incombenza l’avete delegata o che un appuntamento lo avete rimandato.

Smaltire,

sì smaltirete in questo modo un bel po’ roba che tendeva a opprimervi e che finalmente si mostra conclusa sulla vostra lista.

Ora che la pianificazione di dicembre è impostata ricordiamo di mettere dei punti fermi sul tempo che assolutamente avrete voglia di dedicare ai figli. Un bel pomeriggio alla ricerca di qualche idea, giocattolo, sorpresa da regalare ai Tre è di immensa soddisfazione.

Forza, come un mantra, da ripetere: smaltire, alleggerire, delegare, rimandare. Perché se si arriva alle feste con un po’ di energia ci si gode meglio tutto quanto. E una MML sa che non può scambiare le feste di Natale e fine d’anno per un letargo riparatore. Sennò che divertimento c’è?

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Mrs. Plonery Written by:

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